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New Releases by Elizabeth StroutElizabeth Strout is the author of Tout est possible (2018), Tudo é possível (2018), POISTETTU MYYNNISTÄ Nimeni on Lucy Barton (2018), Jeg heter Lucy Barton (2018), Amy et Isabelle (2017).
release date: Oct 17, 2018
release date: May 15, 2018
POISTETTU MYYNNISTÄ Nimeni on Lucy Barton
release date: Apr 17, 2018
release date: Jan 29, 2018
release date: Oct 11, 2017
release date: Aug 30, 2017
release date: Apr 25, 2017
release date: Apr 20, 2017
release date: Feb 09, 2017
release date: Jan 01, 2017
Jmenuji se Lucy Bartonová
release date: Jan 01, 2017
Die Unvollkommenheit der Liebe
release date: Aug 29, 2016
release date: Jul 19, 2016
release date: Apr 19, 2016
release date: Jan 01, 2016
release date: Dec 03, 2014
release date: Nov 26, 2014
release date: Jul 28, 2014
The Best American Short Stories 2013
release date: Oct 08, 2013
release date: Apr 12, 2013
release date: Mar 26, 2013
release date: Jan 01, 2013
release date: Jan 01, 2010
release date: Mar 25, 2008
release date: Mar 14, 2006
release date: Jan 01, 2002
release date: Jan 01, 2001
release date: Jan 01, 2000
release date: Jun 01, 1999
È l''inizio del 2020 e in città giunge notizia di un nuovo virus potenzialmente letale. A New York i casi sono ancora sporadici e la gente, la scrittrice Lucy Barton fra loro, si aggrappa alla vita di sempre. Ma non William. William, il primo marito di Lucy, è un uomo di scienza, e la intuisce da subito, la catastrofe che sembra spazzar via la vita conosciuta; la grande paura che annienta le certezze e scuote le relazioni. Anche quella antica di due vecchi coniugi che credevano di aver esaurito le sorprese. Ancora una volta tocca far appello all''amore, alle sue forme strane e imperfette, per far sí che il comune dolore anziché allontanare unisca. Per salvarsi la vita. «È scritto per sembrare vita - erratica, sorprendente, attraversata da lampi di un senso piú alto; la verità è che è arte». Laura Miller, «The New Yorker» «Non ho solo amato questo libro; ne avevo bisogno». Priscilla Gilman, «The Boston Globe» La scrittrice Lucy Barton non ha mai cancellato un tour promozionale in vita sua. Eppure, quasi senza saperne la ragione, quel tour in Europa, previsto per i primi mesi del 2020, l''ha disdetto. «Meno male che non sei andata in Italia, - le diranno poi, - là c''è il virus». È William, lo scienziato William, il primo marito di Lucy, da poco reduce dal fallimento del suo terzo matrimonio e dal rifiuto di una sorellastra che non lo vuole incontrare, a passare all''azione per primo: Lucy ha poche ore per preparare un bagaglio essenziale, chiudere casa e partire con lui alla volta di una casetta in affitto sulle coste del Maine. Anche le loro figlie, Chrissy e Becka, e i rispettivi mariti dovranno raggiungere luoghi piú protetti. L''imperativo per tutti, nei piani di William, è lasciare la città, con il suo brulicare di vita e pericoli, e mettersi al riparo. Pur incredula e sgomenta, Lucy accetta di seguire l''ex marito a Crosby, Maine. Per loro inizia cosí la routine interminabile di una quotidianità dilatata nella ripetizione di piccoli gesti sempre uguali a se stessi che la pandemia ha caricato di senso; una routine ammanettata all''assenza di vita - «Certe volte dovevo uscire di casa al buio e andare giú fino al mare, imprecando ad alta voce» - eppure preziosa perché garanzia della prosecuzione. E poi un inedito senso di solitudine e isolamento. La nostalgia. La preoccupazione per i cari distanti. L''amarezza di certi allontanamenti. La rabbia e la noia. La grande paura, individuale e collettiva: quella che fa avvicinare una furente abitante del luogo all''automobile con la targa della metropoli, urlando a una Lucy Barton sconvolta: «Maledetti newyorkesi! Via da casa nostra!» E poi l''ottusità, che la paura sempre porta con sé, in seno all''inconsapevole privilegio di chi la prigione può permettersi di scegliersela. Ma ci sono anche gli istanti di consolazione: una natura anch''essa ripetitiva, come le onde del mare che Lucy contempla, ma proprio per questo rassicurante; una chiacchierata dietro la mascherina, un abbraccio proibito e insperato con una figlia lontana, un incontro dal passato, e un percorso rovesciato di separazione in casa per due vecchi coniugi e amici e amanti chiamati a saggiare la trama della loro comune tela nel modo piú brutale. Lo stesso di cui tutti noi ancora portiamo le cicatrici.
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